Una serata che resterà nella storia di Acerra. E per noi, un anniversario speciale.
Ci sono giornate che racchiudono emozioni difficili da descrivere. Quella vissuta insieme per l’inaugurazione della Maschera di Pulcinella più grande al mondo è stata una di quelle.
Un momento di straordinaria partecipazione, condivisione e orgoglio collettivo che ha visto la nostra città riunirsi attorno a un simbolo che racconta la nostra identità, la nostra storia e le nostre radici.
Desideriamo rivolgere il nostro più sincero ringraziamento al Sindaco Tito d’Errico, al Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Lettieri, all’Assessore alla Pubblica Istruzione Milena Petrella, all’Assessore Regionale al Turismo Vincenzo Maraio, alla Console Francese Lise Moutoumalaya, alla Presidente dell’Associazione Acerra Nostra Giusy Fatigati e al Direttore del Museo di Pulcinella Tommaso Esposito, per aver condiviso con noi questo importante momento istituzionale e culturale.
Un ringraziamento speciale va all’artista francese Oymak, che con straordinaria generosità ha donato al Museo di Pulcinella un’opera unica al mondo, destinata a diventare un punto di riferimento per cittadini e visitatori.
Grazie a Giuseppe Renella, in rappresentanza della Banda di Musica Città di Acerra, e al Maestro Modestino De Chiara, che con la loro presenza hanno contribuito a rendere ancora più solenne ed emozionante la cerimonia.
Grazie a Vittorio Pullano, fotografo e amico, che con passione e talento ha immortalato ogni istante di questa straordinaria giornata. I suoi scatti non raccontano soltanto un evento, ma le emozioni, l’orgoglio e il senso di appartenenza che hanno accompagnato questo momento così speciale per tutta la nostra comunità.
Grazie a Gaetano Picardi, attore, presentatore e soprattutto amico, che con la sua professionalità, la sua sensibilità e il suo entusiasmo ha accompagnato la serata dando voce alle emozioni di tutti noi.
Grazie alle associazioni, ai volontari, ai collaboratori, agli amici, ai fotografi, agli operatori e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte affinché ogni dettaglio fosse curato con passione e attenzione.
Ma il ringraziamento più grande va alla popolazione acerrana. Alle centinaia di cittadini che hanno partecipato con affetto, entusiasmo e orgoglio, dimostrando ancora una volta quanto Acerra sappia amare e valorizzare la propria storia.
Un pensiero speciale va all’Associazione Acerra Nostra e al Museo di Pulcinella, con i quali in questi mesi si è costruito un rapporto fatto di stima reciproca, collaborazione sincera e condivisione di obiettivi. Insieme abbiamo dato vita a un progetto che va ben oltre un singolo evento: un percorso di valorizzazione della cultura, della memoria e dell’identità della nostra città. La straordinaria sinergia tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio dimostra che quando si lavora uniti, con passione e amore per Acerra, è possibile realizzare iniziative capaci di lasciare un segno concreto e duraturo nella comunità.
Per la famiglia D’Angelo questa giornata ha avuto un significato ancora più profondo. Proprio oggi, infatti, celebriamo anche i due anni di attività di Palartè. Due anni fatti di sacrifici, sogni, investimenti, responsabilità e tanto amore per il nostro territorio.
Vedere Palartè trasformarsi in un luogo capace di accogliere arte, cultura, istituzioni, artisti e cittadini è per noi motivo di immenso orgoglio. Essere riusciti a festeggiare questo anniversario con un evento così significativo rappresenta il regalo più bello che potessimo ricevere.
Siamo profondamente onorati di poter continuare a fare la nostra parte per promuovere la cultura, la bellezza e l’identità della nostra città, nella convinzione che investire nella cultura significhi investire nel futuro della comunità.
Grazie Acerra.
Viva Pulcinella. Viva Acerra. Viva la cultura.